L’allenamento nel ciclismo – Nuove Frontiere #8

L’allenamento nel ciclismo – Nuove Frontiere #8

La Resistenza

Siamo arrivati al 2° video sulla resistenza, argomento molto gradito ai ciclisti, ben tollerato sia fisicamente sia mentalmente.

Ma cosa significa allenare la resistenza? Sostanzialmente significa 2 cose:

1 – predisporre l’organismo a durare più a lungo a determinate potenze di lavoro

2 – predisporre l’organismo a sviluppare più potenza in tempi prestabiliti.

Sembrano 2 concetti uguali, ma sono ben diversi tra loro. Spesso per resistenza s’intende poter stare in bici 5 ore, il che è corretto; ma resistenza è anche poter sviluppare più watt in un tempo predefinito nei sistemi lattacido od aerobico; resistenza significa anche saper sopportare la condizione di lattato il più a lungo possibile, ma significa anche riuscire a sviluppare quantità di lattato sempre maggiori. L’atleta evoluto non è vero che sviluppa poco lattato. Ne sviluppa quantità assai maggiori di un neofita, solo che a differenza di questo, lo sopporta di più e riesce a smaltirlo in tempi più veloci. Cade quindi il mito che non bisogna produrre lattato negli allenamenti. Bisogna produrne eccome, così da indurre l’organismo a sviluppare quei sistemi tampone o quelle vie di smaltimento veloce che ci permetteranno di sopportare o smaltire velocemente quello che si è sempre, erroneamente, definito un nemico del atleta d’endurance.

Ma come faccio a sapere quale resistenza allenare e come la devo allenare? 

Semplice, tramite i test:

1 – incrementale

2 – wingate

3 – mader

4 – critical power.

Dai test si estrapolano i dati che danno una radiografia delle caratteristiche del atleta. 

Il come si allena la resistenza, dipende. Le metodiche sono molte e ne parleremo nei prossimi video. Ogni allenamento stimola qualità ben definite. Ad esempio i tempi di recupero delle ripetute alla soglia, i tempi di applicazione del medio, i tempi di applicazione di un interval training o di un Hiit,  vanno predefiniti in base allo stimolo che si vuole dare ed alla reazione organica che si vuole ottenere.

Al prossimo Video!