Paradosso Calorico e Forma Fisica

Paradosso Calorico e Forma Fisica

Quante volte abbiamo provato  a seguire un determinato regime dietetico basato sul conteggio calorico? Quanto questo ha funzionato, in termini di perdita di sola massa grassa, ma soprattutto, quanto tempo abbiamo resistito?

Da decenni si parla di Kcalorie. Perché ora il sistema calorico viene messo in discussione?

Il sistema calorico, tramite un congegno che si chiama bomba calorica, misura il potere energetico degli alimenti. Fu ideato inizialmente per preparare il rancio delle truppe degli eserciti, così da soddisfare il loro fabbisogno nei momenti più impegnativi. Perchè quindi metterlo in discussione? Semplice, perchè rappresenta un modello sterile, fine a sè stesso, che tiene conto di quanto un corpo consuma in funzione di modelli matematici, ma non tiene conto della molteplicità di varianti in gioco, tra le quali, in primis, i sistemi nervoso ed ormonale.

Il modello del paradosso calorico, tramite calcoli matematici, presume quali sia il consumo basale (24 ore a letto senza muoversi, solo respirando), aggiungendovi la spesa calorica per le attività, che dovrebbe essere in percentile del consumo basale. Il modello, viene poi relazionato all’introito calorico, al fine di determinarne un pareggio, surplus o difetto energetico a seconda delle esigenze. Il sistema non fa una piega fintanto che lo si prende in esame dal punto di vista teorico, ma la sua innegabile sterilità, si scontra con la realtà.

Un corpo umano, non consuma ogni giorno esattamente sempre la stessa energia, e se anche al consumasse in modo replicabile, la miscela di carburante utilizzato, non è scontato che derivi sempre dai grassi, così come vorremmo. Se poi ci aggiungiamo la variabilità del sistema nervoso, che condiziona a sua volta il sistemi ormonale, digestivo, energetico, circadiano etc…. il modello calorico, va a farsi friggere.

Questo spiega perchè se abbasso troppo le calorie introdotte, nel tentativo di dimagrire, il sistema nervoso interviene modulando il consumo basale al ribasso; se un soggetto è altamente stressato avrà una sistema digestivo ben modificato rispetto ai modelli teorici. Se un soggetto altamente stressato, segue un modello di “dimagrimento” basato sul deficit calorico, rischia di mandare ancora più in tilt il suo sistema nervoso. Idem, una persona inattiva, che non fa attività motoria, può modificare il suo modello calorico all’infinito, nel tentativo di dimagrire, ma si accorgerà ben presto, che così facendo sta solo perdendo tempo prezioso.